SVIZZERA – Il Consiglio federale ha dato il via alla consultazione sulla modifica dell’ordinanza concernente la locazione e l’affitto (OLAL), un passo decisivo per attuare la mozione 22.4448 Engler. L’obiettivo principale è definire con precisione il calcolo del reddito ammissibile, allineando la normativa alla più recente giurisprudenza del Tribunale federale. In un contesto dove l’articolo 269 del Codice delle obbligazioni vieta pigioni abusive, la mancanza di distinzioni chiare tra reddito netto, lordo e investimenti di valorizzazione ha spesso generato incertezze. Questa revisione mira a colmare tali lacune, garantendo un’applicazione uniforme del sistema e migliorando la pianificazione sia per i locatori che per i locatari, con una procedura di consultazione aperta fino al 5 giugno 2026.
Verso una maggiore certezza del diritto: la revisione dell’OLAL e la mozione Engler
La proposta introduce un meccanismo flessibile basato sul tasso ipotecario di riferimento. Se il tasso non supera il 2%, resta valida la maggiorazione di 2 punti percentuali prevista dai tribunali; superata la soglia del 2,25%, la maggiorazione si ridurrà gradualmente di 0,25 punti per evitare sbalzi drastici e livellare l’andamento delle pigioni. Per tassi dal 6% in su, la maggiorazione si stabilizzerà allo 0,5%. Oltre ai parametri finanziari, la riforma precisa la remunerazione degli investimenti di valorizzazione, definendo tassi di capitalizzazione e ammortamenti. Questo intervento normativo non solo recepisce i mandati parlamentari, ma stabilizza il mercato immobiliare svizzero, offrendo regole trasparenti per determinare quando una pigione può considerarsi equa e non abusiva.














