INDIA – Il tragico schianto del Boeing 787 Dreamliner della Air India avvenuto l’11 giugno 2025 ad Ahmedabad ha causato la morte di 241 persone tra passeggeri e membri dell’equipaggio, ma da questa immane tragedia emerge una storia di sopravvivenza miracolosa. Vishwash Kumar Ramesh, 40 anni, cittadino britannico di origini indiane, è l’unico passeggero sopravvissuto al disastro. Il volo AI171, diretto verso Londra Gatwick, è precipitato poco dopo il decollo dall’aeroporto di Ahmedabad, schiantandosi contro alcuni edifici e provocando una devastante esplosione. L’uomo era seduto al posto 11A, accanto a un’uscita di emergenza, circostanza che potrebbe aver contribuito alla sua salvezza. Le drammatiche immagini trasmesse dalle televisioni indiane mostrano Ramesh mentre cammina tra la folla, visibilmente scosso e ferito ma miracolosamente vivo.
Disastro aereo: Vishwash Kumar Ramesh l’unico superstite della tragedia
Ramesh, ancora sotto shock e confuso per l’accaduto, ha raccontato di non riuscire a trovare il fratello che viaggiava con lui né altri passeggeri, manifestando incredulità per essere riuscito a sopravvivere. Secondo le testimonianze raccolte, l’uomo stava tornando in Gran Bretagna dopo aver fatto visita ai familiari in India insieme al fratello. Il sopravvissuto ha descritto momenti di puro terrore: prima un forte rumore meccanico, seguito da un’esplosione devastante che ha avvolto l’aereo nelle fiamme in pochi istanti. Le autorità confermano che Ramesh è riuscito a fuggire attraverso un’uscita di emergenza, aprendo una via di fuga che si è rivelata la sua salvezza. La sua posizione strategica vicino al portellone di emergenza e la rapidità nel reagire all’emergenza sono stati fattori determinanti per la sua sopravvivenza in una tragedia che ha colpito profondamente l’aviazione civile internazionale. L’uomo è attualmente ricoverato in ospedale e riceve cure mediche, mentre le autorità indiane continuano le operazioni di soccorso e l’indagine per determinare le cause dell’incidente.




