SVIZZERA – La Segreteria di Stato dell’economia (SECO) ha dato ufficialmente il via al progetto EasyGov 2.0, segnando una svolta decisiva nella digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Con un investimento massimo di 98 milioni di franchi e l’aggiudicazione di tre lotti strategici ad aziende leader come Adesso Schweiz AG ed ELCA, la piattaforma si trasformerà in un’infrastruttura modulare basata sulla tecnologia low-code. Dal 2017, EasyGov ha già conquistato oltre 160.000 imprese, ma il nuovo riassetto strategico punta a integrare Confederazione e Cantoni in un ecosistema unico. Questo permetterà alle autorità di sviluppare servizi digitali in autonomia, garantendo processi più rapidi e standardizzati in linea con la legge sullo sgravio delle imprese (LSgrI).
Al via EasyGov 2.0: una piattaforma centrale, scalabile e semplificata
L’obiettivo principale di questo rinnovamento tecnologico è abbattere la burocrazia per il settore privato. Grazie alla migrazione verso la nuova architettura, prevista per l’autunno 2027, le aziende svizzere potranno beneficiare di procedure amministrative semplificate e di un unico punto di accesso per dialogare con lo Stato. EasyGov 2.0 non sarà solo un portale di servizi, ma il cuore pulsante dell’interazione tra pubblico e privato, riducendo drasticamente l’onere amministrativo. Con l’avvio della fase attuativa nel 2026, la Svizzera compie un passo fondamentale verso un’economia più agile, moderna e competitiva, consolidando EasyGov come lo standard digitale per il business elvetico.














