SVIZZERA – Dopo un biennio di flessione, il mercato svizzero dell’elettronica di consumo inverte la rotta. Secondo i dati NielsenIQ (NIQ), il 2025 si è chiuso con un fatturato di 5,3 miliardi di franchi (+1,6%), grazie a un quarto trimestre decisivo. A spingere le vendite è stato il rinnovo del parco macchine informatico, sollecitato dalla fine del supporto a Windows 10, insieme alla tenuta del segmento premium: smartphone oltre i 1000 franchi e smartwatch restano i prodotti più desiderati. Parallelamente, gli elettrodomestici innovativi come friggitrici ad aria e robot aspirapolvere hanno registrato crescite a doppia cifra, segnale di un consumatore che, pur prudente, non rinuncia all’alta qualità .
Elettronica, nel 2025 il settore segna un +1,6%, trainato da PC, smartphone premium e AI
Il panorama distributivo vede il commercio online dominare con il 57% del giro d’affari, sebbene i negozi fisici specializzati tengano grazie a consulenza e servizi. Per il 2026 le previsioni restano cautamente ottimistiche, ma con nuove sfide all’orizzonte: l’esplosione della domanda legata all’intelligenza artificiale sta spingendo al rialzo i costi dei semiconduttori, preannunciando rincari su notebook e server. In questo contesto, la gestione strategica delle promozioni — che hanno toccato record storici durante il Black Friday — diventerà la leva fondamentale per sostenere la domanda delle famiglie svizzere.














