BUDAPEST – Magyar: «Gli ungheresi hanno scelto l’Europa». Secondo i dati diffusi dalle autorità elettorali ungheresi, il nuovo Parlamento sarà composto solo da Tisza, Fidesz‑KDNP e dalla destra radicale, senza alcuna rappresentanza per i partiti di sinistra che non superano la soglia di ingresso. L’affluenza elevata, trainata dai giovani, conferma un orientamento generazionale che esclude la sinistra dal futuro politico del Paese. Con il 97,74% delle schede scrutinate, Tisza si aggiudica 138 seggi, oltre i due terzi dei 199 in palio. Viktor Orban, con il suo Fidesz, si ferma a 55. L’unica altra forza a entrare in Parlamento è l’ultradestra di Mi Hazank (Nostra Patria), con 6 seggi. In termini percentuali, Magyar si è imposto con il 53,6% dei consensi, contro il 37,7% di Orban. All’ultradestra va il 5,9%.
















