BERNA – Entra in vigore il nuovo diritto in materia di protezione dei dati.
LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
Il 1° settembre entrano in vigore la revisione totale della legge federale sulla riservatezza e le pertinenti disposizioni d’ordinanza, che migliorano in particolare la sicurezza della sfera privata e il controllo sui propri dati. In seguito alla crescente digitalizzazione aumenta l’importanza dei flussi transfrontalieri di dati. In futuro il Consiglio federale definirà gli Stati che garantiscono un’adeguata sicurezza. La legge rafforza la protezione della sfera privata rendendo più trasparente il trattamento dei dati e conferendo agli interessati un maggiore controllo sui propri dati. Tale principio è concretato nell’obbligo d’informare del titolare del trattamento e nel diritto d’accesso dell’interessato. Per far valere i propri diritti legali, infatti, l’interessato deve avere conoscenza del trattamento di dati.
UNA NUOVA LEGGE
Altri due elementi vanno inoltre a rafforzare la sicurezza dei dati: da un lato, la nuova legge amplia le competenze in materia di vigilanza dell’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza, dall’altro inasprisce le disposizioni penali per violazioni della protezione dei dati. In futuro, inoltre, le prescrizioni in materia di protezione dei dati vanno considerate già al momento di pianificare un futuro trattamento di dati. I titolari del trattamento devono provvedere affinché il trattamento dei dati personali si limiti allo stretto necessario. In presenza di un rischio elevato per la personalità o i diritti fondamentali dell’interessato, il titolare del trattamento deve previamente valutarne l’impatto sulla protezione dei dati. Il rischio è ad esempio elevato quando si sorveglia l’atrio di una stazione oppure se si trattano su ampia scala dati degni particolare sicurezza.

















