WASHINGTON (USA) – Europa e Usa insieme: ecco il piano economico anti-Cina, stop alle tecnologie d’importazione.
EUROPA E USA INSIEME CONTRO L’ECONOMIA CINESE
Unione Europea e Stati Uniti d’America hanno siglato un nuovo patto economico sul tema anti-cinese. Hanno riconosciuto ufficialmente un nuovo avversario comune oltre alla Russia. Il presidente della Commissione UE, Ursula Von der Leyen, si è incontrata a Washington con il presidente Joe Biden per definire linee comuni. Un incontro atteso a causa del maxi piano di incentivi green varato dal presidente americano per attrarre investimenti anche di aziende con sede in Europa negli Stati Uniti. Secondo gli Usa, la Cina non rappresenta una minaccia soltanto economica per l’Occidente. Tanto che il presidente americano si è detto pronto a condividere con Bruxelles informazioni di intelligence.
LIMITARE L’EXPORT CINESE
GiĂ nel 2021 nella sua prima visita alla Casa Bianca la Von der Leyen aveva chiesto all’America di ridurre la dipendenza commerciale dalla Cina ed limitare l’export di prodotti, soprattutto tecnologici. Il piano di Washington e Bruxelles rivela la sua indole contro la Cina. L’intesa è per due temi. Il primo è l’uso di minerali che permetterebbe alle imprese europee di usufruire degli incentivi statunitensi. L’altro è quello di ridurre la dipendenza dalla Cina, grandissima produttrice di questi elementi. A dimostrazione che anche l’UE, come gli USA, vuole progressivamente svincolarsi da Pechino. La numero uno della Commissione UE ha portato spiegato che l’Olanda, subito dopo quella del Giappone, ha giĂ bloccato l’export verso la Cina di tecnologie per la produzione di microchip.














