L’ARTE DI GAE AULENTI
ROMA – Gae Aulenti è stata una designer e architetto italiana, particolarmente dedita al tema dell’allestimento e del restauro architettonico. Considerata tra i migliori architetti della sua generazione, ha lasciato un’impronta indelebile nella storia del design internazionale. Nel corso della sua lunga attività ha vinto numerosi premi, tra cui il prestigioso Premio Imperiale per l’architettura conferito dalla Japan Art Association di Tokyo. Si laurea in architettura al Politecnico di Milano dove consegue anche l’abilitazione alla professione. Gae Aulenti si forma come architetto nella Milano degli anni cinquanta, dove l’architettura italiana è impegnata nella ricerca storico-culturale di recupero dei valori architettonici del passato e dell’ambiente costruito esistente che confluirà nel movimento Neoliberty. Aulenti fa parte di questo filone, che dissente dal razionalismo.
TRA AMBIENTE E ARREDO
Di se stessa usava dire di vedere la sua architettura in stretta relazione e in interconnessione con l’ambiente urbano esistente, che diviene quasi la sua forma generatrice, cercando, con questo, di trasferire nel suo spazio architettonico la molteplicità e l’intensità degli elementi, che vanno a definire l’universo urbano. È componente del Comitato direttivo della rivista Lotus International, poi fa esperienze artistiche e collabora con Luca Ronconi a Prato al Laboratorio di Progettazione Teatrale. Poi le viene affidata la direzione artistica della Fontana Arte, con cui aveva già collaborato in passato. Vengono prodotte lampade e oggetti d’arredo ancora oggi a catalogo, tra i quali la Lampada Giova, Tavolo con ruote esposto al Museum of Modern Art e Tavolo Tour. Progetta la ristrutturazione di Piazza Mario Pagano a Potenza. Viene nominata corrispondente dell’Accademia Nazionale di San Luca a Roma ed è presidente dell’Accademia di Belle Arti di Brera.




