FOCUS – Il fenomeno globale di Harry Potter ha avuto inizio con il romanzo “Harry Potter e la Pietra Filosofale” (Harry Potter and the Philosopher’s Stone), l’opera che ha lanciato la carriera di J.K. Rowling e ridefinito la letteratura fantasy per ragazzi. Con oltre 107 milioni di copie vendute solo per questo primo volume, e l’intera serie che supera i 400 milioni di libri, il successo editoriale è monumentale. Questo classico narra l’emozionante scoperta da parte di Harry Potter di essere un mago, il suo addio alla triste vita con gli zii Dursley e l’inizio della sua istruzione magica presso la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. L’impatto del libro fu così immediato che la Warner Bros. ne acquisì i diritti cinematografici nel 1999, assicurando che la magia prendesse vita anche sul grande schermo e consolidando Harry Potter come uno dei franchise di maggior successo nella storia.
Harry Potter e la Pietra Filosofale
L’adattamento cinematografico di “Harry Potter e la Pietra Filosofale”, diretto da Chris Columbus, è stato distribuito nel 2001, segnando il debutto di Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint nei ruoli iconici. La Warner Bros. investì £1 milione per i diritti del romanzo, con la ferrea condizione di J.K. Rowling che il cast fosse composto esclusivamente da attori britannici o irlandesi, per preservare l’integrità culturale dell’opera. Il film fu un trionfo immediato, incassando più di un miliardo di dollari al botteghino mondiale e ricevendo candidature agli Oscar per la colonna sonora e la scenografia. Raccontando il primo anno di Harry a Hogwarts e la sua epica sopravvivenza al mago oscuro Lord Voldemort, il film non è solo il primo di una saga da sette sequel, ma è ancora oggi il secondo maggiore incasso dell’intera serie cinematografica, testimonianza del suo duraturo appeal.

















