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sabato 14 Febbraio 2026
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I nuovi segnali di crisi che inquietano il Cremlino

RUSSIA – Nonostante la massiccia macchina propagandistica russa si sforzi di dipingere un quadro di resilienza e normalitĆ , i nuovi dati economici emersi di recente indicano chiaramente che le difficoltĆ  di Vladimir Putin sono più profonde e concrete di quanto Mosca voglia ammettere. La guerra in Ucraina e il conseguente inasprimento delle sanzioni occidentali stanno erodendo l’economia del Paese in modo implacabile. Sebbene l’impegno bellico e la narrativa ufficiale mirino a far credere il contrario – e per il momento non sembrano arrestare l’avanzata militare su Kiev – le criticitĆ  economiche stanno diventando sempre più palpabili. Questi indicatori finanziari, per quanto il Cremlino cerchi di minimizzarli, rivelano che il Presidente russo ĆØ in guai seri, costretto a sacrificare il benessere economico della nazione in nome del conflitto. La grande incognita rimane fino a che punto l’economia russa potrĆ  sostenere uno sforzo bellico di tale portata, soprattutto considerando che la risposta ucraina, supportata dall’Occidente, sta avendo un impatto sull’economia russa anche sul lungo termine.

L’impatto implacabile di sanzioni e sforzo bellico sull’economia russa

Il settore energetico emerge, oggi più che mai, come un campo di battaglia sensibile e altamente strategico nel conflitto, assumendo un’importanza centrale nelle dinamiche geopolitiche. Sia la Russia che l’Ucraina svolgono un ruolo cruciale nell’approvvigionamento di materie prime verso i Paesi esteri, in particolare quelli europei, una dipendenza che eleva notevolmente la posta in gioco nei tentativi di mediazione e tregua. Tuttavia, l’attuale scenario ĆØ complicato da vari schieramenti geopolitici che interferiscono, motivati anche dalla necessitĆ  di controllare e assicurare le fonti energetiche, garantendo almeno il fabbisogno nazionale. Indipendentemente da come si evolverĆ  il conflitto e dalla sua durata, ĆØ ormai evidente che la ripresa economica per entrambi i Paesi coinvolti, e in particolare per la Russia sotto il peso delle restrizioni, sarĆ  un processo lungo e difficile. I dati mostrano in maniera inequivocabile che le conseguenze economiche della guerra sono destinate a perdurare ben oltre la fine degli scontri.

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