EUROPA – Il Consiglio dell’Unione Europea ha ufficialmente adottato la modifica al regolamento dell’impresa comune EuroHPC (High-Performance Computing), segnando una svolta decisiva per l’indipendenza tecnologica del continente. L’obiettivo primario ĆØ la creazione di vere e proprie gigafactory di IA: infrastrutture di calcolo di livello mondiale progettate per addestrare modelli di intelligenza artificiale su larga scala. Questo aggiornamento normativo non si limita a potenziare la capacitĆ di calcolo, ma introduce un pilastro strategico dedicato alle tecnologie quantistiche, garantendo all’Europa gli strumenti necessari per competere con i colossi globali. Attraverso partenariati pubblico-privati, il piano mira a consolidare la sovranitĆ digitale europea, offrendo alle imprese un accesso agevolato a risorse computazionali finora inaccessibili.
IA: il nuovo regolamento EuroHPC accelera su tecnologie quantistiche e competitivitĆ industriale
L’iniziativa pone un’enfasi particolare sul sostegno all’ecosistema dell’innovazione, definendo norme chiare per finanziamenti e appalti che tutelino specificamente start-up e scale-up. Secondo Nicodemos Damianou, viceministro cipriota per lāInnovazione, investire in queste infrastrutture ĆØ “essenziale per definire il futuro digitale e rafforzare la resilienza europea”. Grazie alla flessibilitĆ concessa ai partner, l’Europa punta a diventare un hub centrale per lo sviluppo di soluzioni IA etiche e sicure. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale prevista per il 19 gennaio, il regolamento entrerĆ immediatamente in vigore, aprendo la strada a una nuova era di leadership tecnologica basata sulla collaborazione tra Stati membri e industria.













