EGITTO – Il Cairo è al centro di una vasta e ambiziosa operazione di riqualificazione dei suoi quartieri storici, un’iniziativa che, secondo il Primo Ministro Mostafa Madbouly, visitando i cantieri, è destinata a gettare le basi per una nuova Repubblica. Questo progetto non è solo un intervento urbanistico, ma una vera e propria visione strategica per il futuro del Paese. La riqualificazione mira a trasformare aree centrali della capitale, preservando al contempo la loro identità millenaria. Il Premier ha sottolineato che questa iniziativa si articola su due pilastri essenziali: da un lato, il raggiungimento della modernità in linea con lo sviluppo globale in tutti i settori, per proiettare l’Egitto in uno scenario contemporaneo e competitivo; dall’altro, la preservazione del patrimonio e delle preziose vestigia della civiltà egizia accumulate nel corso dei secoli. Questo bilanciamento tra innovazione e rispetto storico è cruciale per garantire che il progresso non avvenga a discapito della ricca eredità culturale del Cairo.
I quartieri antichi si trasformano, bilanciando modernità e tradizione
L’impegno del governo egiziano, come evidenziato dal Premier Madbouly, è quello di attuare una visione chiara che non sacrifichi la storia sull’altare della modernità. La riqualificazione dei quartieri storici rappresenta un investimento significativo non solo nel tessuto urbano, ma anche nel futuro sociale ed economico dell’Egitto. L’obiettivo è creare aree che siano al contempo funzionali e rispettose della memoria storica, rendendo il Cairo un esempio di come lo sviluppo urbano possa coesistere con la tutela di un patrimonio inestimabile. Attraverso questi interventi, che mirano a rinnovare le infrastrutture e l’aspetto dei quartieri, si intende fornire una solida base per la “Nuova Repubblica”, offrendo ai cittadini un ambiente rinnovato e valorizzando l’identità egizia a livello globale.













