STILE – Il collezionismo di francobolli ĆØ ancora considerato una forma di investimento valida, ma le dinamiche di mercato sono profondamente cambiate rispetto al boom del secolo scorso. Oggi la filatelia non ĆØ più un investimento di massa, bensƬ un asset di nicchia che premia la qualitĆ estrema e la raritĆ assoluta. Mentre i francobolli comuni emessi in grandi quantitĆ hanno perso valore, i pezzi “blue chip” ā come i classici dell’Ottocento, gli errori di stampa celebri (il mitico Gronchi Rosa) o le raritĆ degli Antichi Stati Italiani ā mantengono quotazioni stabili e spesso in crescita. Per l’investitore moderno, il francobollo funge da bene rifugio fisico, slegato dalle fluttuazioni immediate dei mercati azionari, capace di preservare il capitale nel lungo periodo.
Come investire in filatelia oggi: qualitĆ e certificazione
Per trasformare la passione in un investimento filatelico profittevole, ĆØ fondamentale puntare esclusivamente su esemplari in condizioni impeccabili (freschezza della gomma, dentellatura perfetta e assenza di difetti occulti). Il mercato attuale ĆØ estremamente selettivo: la presenza di un certificato di garanzia firmato da periti filatelici riconosciuti ĆØ il requisito minimo per assicurare la liquidabilitĆ del bene in futuro. Inoltre, l’emergere di nuovi mercati, in particolare quello cinese e asiatico, ha spostato l’interesse verso emissioni orientali storiche, creando nuove opportunitĆ di speculazione. In definitiva, sebbene non garantisca rendimenti immediati, il francobollo raro resta un tassello affascinante e tangibile per la diversificazione del portafoglio dei collezionisti più esperti.













