Giappone, la ripresa rallenta: crescita debole e primo test per il governo Takaichi

LUGANO - Il Giappone ha registrato una crescita minima nel quarto trimestre, segnando un ritorno in territorio positivo ma ben al di sotto delle...

USA allentano le sanzioni sul Venezuela per consentire alle major petrolifere di operare

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno annunciato un allentamento mirato delle sanzioni sul settore energetico venezuelano, autorizzando le principali compagnie petrolifere internazionali a...
5.4 C
Lugano
lunedì 16 Febbraio 2026
APP

Giappone, la ripresa rallenta: crescita debole e primo test per il governo Takaichi

LUGANO - Il Giappone ha registrato una crescita minima nel quarto trimestre, segnando un ritorno in territorio positivo ma ben al di sotto delle...

USA allentano le sanzioni sul Venezuela per consentire alle major petrolifere di operare

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno annunciato un allentamento mirato delle sanzioni sul settore energetico venezuelano, autorizzando le principali compagnie petrolifere internazionali a...

Trump invia in Medio Oriente la portaerei più grande del mondo

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno ordinato lo schieramento della USS Gerald R. Ford, la portaerei più grande al mondo, verso il Medio...

Giappone in rincorsa: Tokyo accelera sul maxi‑pacchetto da 550 miliardi sotto pressione degli USA

LUGANO - Il Giappone e gli Stati Uniti hanno concordato di accelerare i colloqui sul primo gruppo di progetti legati al maxi‑pacchetto di investimenti...

L’Oréal crolla in Borsa: le vendite deludono gli investitori

LUGANO - L’Oréal ha registrato un netto calo in Borsa dopo aver comunicato risultati di vendita inferiori alle aspettative degli analisti. Dai dati ufficiali...

USA e Taiwan firmano il maxi‑accordo: dazi al 15% e shopping obbligato di prodotti americani

WASHINGTON D.C. - Stati Uniti e Taiwan hanno finalizzato un accordo commerciale reciproco che: conferma un dazio del 15% sulle importazioni taiwanesi negli USA ...

Il Consiglio federale approva il progetto di mandato negoziale con l’Unione Europea

BERNA – Il Consiglio federale approva il progetto di mandato negoziale con l’Unione Europea.

NUOVI ACCORDI SVIZZERA UNIONE EUROPEA

Nella seduta del 15 dicembre il Consiglio federale ha approvato il progetto di mandato negoziale con l’Unione Europea. Quest’ultimo contiene le linee guida dei negoziati, che avranno inizio dopo l’approvazione definitiva del mandato al termine delle consultazioni del Parlamento e dei Cantoni. Il progetto di mandato negoziale si basa sui parametri adottati dal Consiglio federale lo scorso 21 giugno e sull’esito dei colloqui esplorativi con l’UE, così come sui lavori condotti con le parti sociali e gli attori economici in Svizzera. Contiene le linee guida che la delegazione svizzera dovrà seguire in ognuno degli ambiti del pacchetto di negoziati. Il Dipartimento federale degli affari esteri è stato incaricato in collaborazione con il Dipartimento federale dell’interno, il Dipartimento federale di giustizia e polizia, il Dipartimento federale delle finanze, il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca e il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni, di svolgere le consultazioni delle Commissioni della politica estera del Parlamento e dei Cantoni in merito a tale documento. Le parti sociali e gli attori economici saranno invitati a prendere posizione.

I TEMI

Il Consiglio federale ha anche adottato il rapporto sui colloqui esplorativi, che ribadisce l’obiettivo di questi lavori, ne descrive nel dettaglio l’esito e informa riguardo al processo interno già in corso a livello nazionale, che si protrarrà fino al termine delle discussioni con l’Unione Europea. Il principale obiettivo dell’Esecutivo è stabilizzare e ampliare la via bilaterale con l’Unione Europea. A tale scopo, il 25 febbraio 2022 il Governo aveva deciso di adottare un approccio globale basato su un pacchetto di accordi di cooperazione e di accesso al mercato. Rispetto all’accordo istituzionale, a cui il Consiglio federale ha messo fine nel 2021, tale pacchetto offre una maggiore flessibilità e un margine di manovra più ampio a sostegno degli interessi della Svizzera durante i negoziati. L’accesso privo di ostacoli al mercato interno dell’UE è la colonna portante del pacchetto. In concreto, l’obiettivo è aggiornare gli accordi esistenti sul mercato interno e concludere nuovi accordi settoriali nell’ambito dell’energia elettrica e della sicurezza alimentare. Questi accordi garantiscono alla Svizzera un accesso duraturo al suo principale mercato di esportazione e le consentono di avviare e proseguire cooperazioni in settori per lei molto importanti. In questo quadro sono previste eccezioni volte a proteggere gli interessi fondamentali del nostro Paese.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli