BERNA – Il Consiglio federale sulla strategia di cooperazione internazionale.
SULLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la Strategia di cooperazione internazionale 2025–28. Gli obiettivi e le priorità della cooperazione internazionale della Svizzera per i prossimi quattro anni vengono ora sottoposti al Parlamento. La Strategia prevede un budget di 11,27 miliardi di franchi distribuito su quattro anni. In un mondo in continua evoluzione, la strategia definisce obiettivi a lungo termine quali la lotta alla povertà e la promozione dello sviluppo sostenibile, pur mantenendo un elevato grado di flessibilità per rispondere alle numerose crisi attuali. Sul piano geografico, la Strategia si focalizza sulle regioni in cui i bisogni della popolazione sono maggiori. La scelta si basa su tre criteri di analisi: i bisogni locali, gli interessi a lungo termine della Svizzera e il valore aggiunto della sua cooperazione internazionale. Poiché la Strategia ha permesso di rispondere efficacemente alle crisi e ai conflitti attuali, i suoi quattro obiettivi sono mantenuti: salvare vite e favorire l’accesso ai servizi di base; promuovere uno sviluppo economico sostenibile; tutelare l’ambiente e lottare contro i cambiamenti climatici; promuovere la pace, la democrazia, lo Stato di diritto e il rispetto dei diritti umani.
LA FLESSIBILITÀ
Attraverso gli obiettivi della Strategia, la Direzione dello sviluppo e della cooperazione, la Divisione Pace e diritti umani del Dipartimento federale degli affari esteri e la Segreteria di Stato dell’economia del Dipartimento federale degli affari esteri coordinano e garantiscono la coerenza dell’operato della Svizzera. Le attuali incertezze geopolitiche e finanziarie, a cui si aggiungono sfide globali, richiedono alla Strategia di mantenere un approccio flessibile. Di conseguenza, il credito d’impegno destinato all’aiuto umanitario è stato incrementato, e rappresenta ora un quarto del budget totale previsto nella strategia. Particolare attenzione viene data anche alla salute, alla questione migratoria e alla cooperazione con il settore privato. Infine, a livello multilaterale, la strategia si concentra sulle sfide globali come la pace, la sicurezza, i diritti umani, i cambiamenti climatici e le nuove tecnologie. Il Consiglio federale propone al Parlamento di approvare i crediti d’impegno per un importo complessivo di 11,27 miliardi di franchi.









