IL DISCORSO DI TRUMP ALL’AMERICA E AL MONDO
WASHINGTON – Il 47esimo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha cominciato il suo discorso di insediamento alla 60esima cerimonia di inaugurazione, nella Rotonda del Campidoglio, con queste parole: “L’età dell’oro dell’America inizia proprio adesso. Da oggi in poi, il nostro Paese rifiorirà e sarà rispettato di nuovo in tutto il mondo, saremo l’invidia di ogni nazione e non permetteremo più che qualcuno si approfitti di noi”. Donald Trump ha concluso il suo discorso di insediamento in 20 minuti, 18 i minuti della tornata precedente. Un discorso all’attacco, più che un intervento presidenziale. “La strumentalizzazione e la politicizzazione del dipartimento di Giustizia finirà con me“, ha proseguito. “Da questo momento in poi il declino americano è finito. Sono stato salvato da Dio per una ragione, per rendere l’America di nuovo grande“.
LA POLITICA TERRITORIALE
Donald Trump ha poi attaccato la precedente amministrazione Biden e l’élite estremista e corrotta di Washington. Il discorso d’insediamento è proseguito annunciando le immediate politiche del nuovo governo. “Oggi dichiarerò l’emergenza al confine col Messico e manderò l’esercito, verranno rimpatriati milioni e milioni di migranti illegali“. Inoltre “cambieremo il nome del Golfo del Messico in Golfo d’America e ripristineremo il nome del monte McKinley”. E sul Canale di Panama “ora è gestito dalla Cina, non glielo lasceremo e ce lo riprenderemo”. Infine “metteremo la nostra bandiera a stelle e strisce su Marte“. Elon Musk, alle spalle del neo presidente durante il giuramento, a queste parole ha espresso un segno di esultazione.
LA POLITICA ECONOMICA E MONDIALE
Trump ha poi proseguito “dichiarerò l’emergenza energetica nazionale“. Ha anticipato di voler allentare le normative sulle auto a combustibili fossili e di annullare il mandato sui veicoli elettrici di Biden. “Invece di tassare i nostri cittadini, imporremo dazi sui Paesi stranieri per arricchire i nostri cittadini“. Ha promesso di allentare le normative sulle auto a combustibili fossili e di annullare quello che ha definito il mandato sui veicoli elettrici del presidente Biden. La Casa Bianca poi ritirerà gli Stati Uniti dall’accordo di Parigi sul clima.
LA POLITICA SOCIALE E LE GUERRE
Rivolgendosi ai cittadini americani, Trump ha esordito: “Non dimenticheremo mai il nostro paese, la carta costituzionale e soprattutto il nostro Dio. Tratteremo ogni crisi con dignità. Daremo pace a cittadini di ogni razza, colore e credo religioso. Per gli Americani è il giorno della liberazione. Ho ascoltato le vostre voci e torneremo a parlare di sogno americano: tutti i vostri sogni diventeranno realtà“. La politica ufficiale della nuova amministrazione sarà dunque di avere solo due generi: maschio e femmina. In riferimento alle guerre in corso, in Ucraina e Medio Oriente, le parole di Trump: “Ricostituiremo l’esercito, misureremo i nostri successi e non solo sulle battaglie che vinciamo ma anche sulle guerre a cui metteremo fine, guerre, forse cosa più importante, in cui non siamo mai entrati. La mia più orgogliosa eredità sarà quella di pacificatore e unificatore, questo è quello che voglio essere”.




