STILE – Dopo un periodo di rallentamento, il mercato della smart home sta vivendo una nuova fase di espansione a livello globale. Il 2025 ha segnato una ripresa notevole, con i prodotti per la casa intelligente che hanno registrato una crescita dell’8% in 13 mercati europei chiave, superando le incertezze economiche e politiche. Questo dato dimostra chiaramente che l’interesse dei consumatori per la tecnologia intelligente è in costante aumento e che questo settore ha un enorme potenziale di premiumizzazione. A trainare questa crescita sono stati in particolare i grandi elettrodomestici, che hanno segnato un’impressionante crescita del 21%. Anche i piccoli elettrodomestici, i prodotti per la salute e i sistemi di domotica hanno contribuito in maniera significativa, registrando ciascuno un aumento dell’8%.L’adozion e di questi dispositivi intelligenti varia a seconda delle regioni. Le differenze dipendono da fattori cruciali come l’accessibilità economica dei prodotti, la qualità della connessione Internet e le preoccupazioni sulla protezione dei dati. Un esempio illuminante è il confronto tra Germania e Turchia: nonostante una simile sensibilità alla privacy, la Germania, con un’ottima velocità di Internet e costi contenuti, ha una quota di mercato del 38% per i prodotti smart.
Cosa spinge i consumatori?
Cosa cercano i consumatori nel futuro della casa intelligente? La risposta è duplice: praticità ed efficienza. I consumatori più attenti all’innovazione sono pronti a investire di più per prodotti che rendano la vita quotidiana più semplice. Il 57% degli acquirenti dichiara che la maggiore comodità è la ragione principale per l’acquisto di un dispositivo smart. I robot aspirapolvere e le lavastoviglie intelligenti sono tra gli elettrodomestici più popolari, con quote di mercato rispettivamente del 94% e 32%. Questi prodotti, che automatizzano compiti noiosi come pulire e lavare, sono diventati un must-have in molte case. Oltre alla praticità, l’efficienza energetica e il risparmio sui costi a lungo termine sono diventati criteri d’acquisto sempre più importanti per il 46% dei consumatori. Questa consapevolezza si riflette nella forte crescita degli elettrodomestici a basso consumo: la quota di quelli con certificazione “Classe energetica A” è quasi triplicata, passando dal 12% nel 2022 al 29% a fine 2024. Anche i termostati intelligenti, che permettono di ottimizzare i consumi, hanno raggiunto un’adozione elevata del 77%. L’integrazione di questi dispositivi in un unico sistema e le funzionalità di sicurezza (come rilevatori di intrusione e sistemi di comunicazione citofonica) sono un altro fattore cruciale. Non a caso, secondo lo studio “Consumer Life” di NIQ-GfK, il 54% degli intervistati ha indicato un prodotto di sicurezza intelligente come primo acquisto in questa categoria, dimostrando un potenziale di crescita ancora enorme.













