STILE – Qual è il gruppo sanguigno più raro del mondo? Il primato spetta al Gwada negativo, una variante ematica eccezionalmente rara, ufficialmente scoperta nel 2025. Identificato dall’Établissement Français du Sang (EFS) in una donna originaria di Guadalupa, questo sistema, il 48° riconosciuto dall’ISBT (Società Internazionale di Trasfusione di Sangue), sottolinea come il sequenziamento genetico stia rivoluzionando l’emotrasfusione. Sebbene il campione iniziale risalga al 2011, solo l’analisi genetica avanzata del 2019 ha confermato l’esistenza di questo nuovo gruppo sanguigno, invisibile ai test standard. Ogni nuova identificazione è cruciale per migliorare la sicurezza e la compatibilità delle trasfusioni.
Il gruppo sanguigno Gwada Negativo
Parallelamente al Gwada negativo, il titolo di gruppo sanguigno raro rilevato in più soggetti va all’Rh-null, popolarmente soprannominato “sangue d’oro“. Riscoperto nel 1961, l’Rh-null è universalmente compatibile per chiunque abbia un gruppo Rh negativo, poiché è totalmente privo di tutti gli antigeni Rh. Questa caratteristica lo rende preziosissimo ma, sfortunatamente, la sua rarità estrema ne limita l’utilizzabilità: si contano meno di 50 casi noti a livello globale. Pertanto, mentre il Gwada negativo è il più singolare, l’Rh-null rappresenta l’opzione più difficile da reperire per le trasfusioni di emergenza a causa della sua scarsissima diffusione.












