STILE – Mentre si prospettano venti di crisi per l’economia globale, un settore sembra navigare con decisione controcorrente: quello delle auto di lusso. L’imminente recessione, infatti, non colpirà tutti i settori allo stesso modo e, sorprendentemente, il lusso si sta profilando come un’ancora di salvezza. Gli indicatori economici per l’industria automobilistica di fascia alta sono eloquenti: mentre i grandi gruppi automobilistici hanno saputo sfruttare la crisi dei componenti per riposizionarsi su segmenti più elevati e migliorare i propri margini, è nel comparto dell’ultralusso che si registrano i progressi più spettacolari. Le vetture con un prezzo superiore a 500.000€ hanno visto una progressione annuale del 14%. Questa resilienza non è una novità per le aziende del lusso; l’evoluzione della valutazione di LVMH negli ultimi vent’anni ne è un chiaro esempio. Dopo ogni crisi, come quella del 2008 o la pandemia di Covid-19, la valutazione ha subito un calo per poi recuperare rapidamente, dimostrando una capacità di ripresa in tempi sorprendentemente brevi: 18 mesi dopo il 2008 e appena 11 mesi dopo l’emergenza Covid. Questo suggerisce che il mercato delle auto di lusso non è solo un settore trainante, ma anche un indicatore di stabilità in tempi incerti.
L’aumento della ricchezza spinge il settore del lusso
La straordinaria performance del mercato delle auto di lusso è strettamente legata a un fenomeno globale: l’incremento senza precedenti del numero di individui facoltosi. I ricchi non sono mai stati così numerosi e le proiezioni indicano un’ulteriore crescita: si prevede che il numero di famiglie con un patrimonio superiore ai 30 milioni di dollari raddoppierà entro il 2025. Questo aumento esponenziale della ricchezza è stato in gran parte alimentato dall’abbassamento dei tassi di interesse e dalla creazione di moneta nel periodo 2020-2021, politiche che hanno contribuito a generare una cospicua ricchezza, seppur concentrata in una piccolissima frangia della società. Questa disponibilità economica si traduce direttamente in una maggiore capacità di spesa per beni di lusso, dalle automobili esclusive agli orologi di alta gamma. Nonostante il calo di alcuni modelli eccessivamente speculativi, il mercato degli orologi di lusso, ad esempio, rimane estremamente solido, a conferma di una tendenza generale: in un panorama economico in evoluzione, il settore del lusso si dimostra non solo resiliente, ma anche in costante espansione, trainato da una crescente platea di consumatori con un elevato potere d’acquisto.




