BERNA – Il settore alberghiero svizzero: cifre e fatti.
IL SETTORE ALBERGHIERO
Nel 1934, anno della prima registrazione delle bed night in Svizzera, oltre il 40 per cento di esse era generato da ospiti stranieri. Con la Seconda Guerra Mondiale, la domanda estera è crollata negli anni ’40. Dopo la guerra, la Svizzera ha registrato un forte aumento della domanda estera. Nel 1970 la percentuale di ospiti stranieri era più alta rispetto al 2000. Tra il 2000 e il 2019 è aumentato il peso dei mercati lontani. Durante la pandemia, la loro quota è crollata. Nel 2020 la quota di ospiti svizzeri era maggiore rispetto all’inizio delle misurazioni. Nel 2023 la quota di bed night estere era del 50 per cento. Nel 2019, anno prima della crisi, si attestava al 55 per cento. Eccetto i Paesi Bassi, tutti i dieci principali mercati di provenienza hanno registrato una crescita rispetto al 2022. La crescita di tutti i mercati esteri è stata del 22 per cento. Rispetto al 2019, la situazione varia da caso a caso. I mercati di USA, Regno Unito, Francia e Paesi Bassi hanno registrato più bed night rispetto al 2019. Gli altri non hanno raggiunto il livello del 2019. Rispetto al 2019, l’incremento più marcato è stato quello degli Stati Uniti, con 586000 bed night in più. Il divario maggiore è in corrispondenza della Cina; mancano ancora 897000 bed night provenienti da lì. In totale dai mercati esteri manca ancora il 3 per cento rispetto al periodo pre-crisi.
GLI OSPITI
Svizzera: dall’aprile 2021, gli ospiti nazionali hanno superato quasi sempre le bed night del rispettivo mese del 2019, con un aumento del 16 per cento nel 2023 rispetto al 2019. Mercati lontani: dopo un crollo totale dal marzo 2020, i mercati lontani hanno iniziato a riprendersi dal luglio 2021, con uno scarto residuo del 6 per cento nel 2023 rispetto al 2019. Europa: i mercati europei si sono ripresi più rapidamente di quelli lontani. Nel 2023 è risultato uno scarto dell’1 per cento rispetto al 2019. Per il 2024 e il 2025, gli esperti prevedono che la crescita nei mercati europei non proseguirà a causa dell’inflazione, del contesto economico e della possibilità di viaggiare nuovamente nei mercati lontani. Per i mercati lontani si prevede invece un’ulteriore crescita (Fonte: previsioni BAK per il turismo). Il tasso di crescita delle bed night rispetto al 2019 è quasi raddoppiato rispetto a quello delle room night. In combinazione con un aumento del numero di camere, ciò ha portato l’occupazione camere al di sotto del livello del 2019.














