L’INDICE DEI PREZZI DI LUGLIO
BERNA – Nel luglio 2024 l’indice dei prezzi al consumo è diminuito dello 0,2% rispetto al mese precedente, attestandosi a 107,5 punti (dicembre 2020 = 100). Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il rincaro è stato del +1,3%. È quanto emerge dai risultati dell’Ufficio federale di statistica. La flessione dello 0,2% rispetto al mese precedente è riconducibile a vari fattori, tra cui la riduzione dei prezzi dei viaggi forfettari internazionali e dei trasporti aerei. Sono diminuiti anche i prezzi di indumenti e calzature, calati a causa dei saldi stagionali. Sono invece aumentati i prezzi del settore paralberghiero e degli ortaggi, così come quelli del noleggio di veicoli personali.
IL RINCARO
Nel luglio 2024, l’indice dei prezzi al consumo armonizzato della Svizzera si è portato a 107,89 punti (base: 2015 = 100), con una variazione del +0,4% rispetto al mese precedente e del +1,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. L’IPCA è un indicatore dell’inflazione supplementare elaborato sulla base di una metodologia comune dai Paesi membri dell’Unione Europea, che consente di raffrontare il rincaro registrato in Svizzera con quello dei Paesi europei. I risultati dell’IPCA sono diffusi da Eurostat (Ufficio statistico dell’Unione europea) secondo un calendario prestabilito. L’UST pubblica un’analisi comparativa del rincaro registrato in Svizzera e in Europa all’indirizzo www.ipca.bfs.admin.ch, dove figurano anche una nota metodologica e la ponderazione del 2024 del paniere tipo dell’IPCA svizzero. Gli IPCA del luglio 2024 degli altri Paesi europei saranno pubblicati da Eurostat il 20 agosto 2024. Tutti i risultati IPCA sono riassunti sulle pagine web di Eurostat: https://ec.europa.eu/eurostat/web/hicp.




