LONDRA, U.K. – L’inflazione dei prezzi al consumo nel Regno Unito si mantiene al 3,0% a febbraio, in linea con gennaio, secondo i dati diffusi dall’Office for National Statistics. I prezzi più bassi dei carburanti hanno compensato l’aumento dell’abbigliamento, ma gli analisti prevedono un’inversione imminente: il conflitto in Medio Oriente ha già spinto il petrolio a livelli circa 50% più alti rispetto a un mese fa, aumentando la pressione sui costi energetici. Il dato stabile non rassicura la Banca d’Inghilterra, che nelle ultime settimane ha rivisto al rialzo le proiezioni, stimando un possibile aumento verso il 3,5% entro metà anno. Con l’energia in forte rialzo e le tariffe domestiche destinate a cambiare nei prossimi mesi, il rischio di un nuovo ciclo inflazionistico cresce, alimentando incertezza sui tassi e sul potere d’acquisto delle famiglie.













