ITALIA – Il progetto del Terzo Valico dei Giovi si conferma un’opera cruciale per l’infrastruttura del Nord Italia, promettendo di rivoluzionare i collegamenti ferroviari tra Lombardia, Piemonte e Liguria. Questo mega tunnel ferroviario, una volta completato, ridurrà drasticamente i tempi di viaggio: l’obiettivo è percorrere la tratta Milano–Genova in soli 80 minuti, un taglio netto rispetto ai tempi attuali. Gli aggiornamenti ufficiali indicano che lo scavo delle gallerie principali ha superato il 90% di avanzamento a metà 2025, mantenendo la data di apertura sulla carta fissata al 2027. Un beneficio enorme anche per i residenti di Como e dintorni, che potranno raggiungere il mare in meno di due ore, rendendo il viaggio verso la costa ligure più veloce, paradossalmente, di alcune tratte urbane. L’opera non è solo strategica per il traffico merci verso i porti liguri, ma sarà vitale anche per i treni passeggeri ad alta velocità, posizionandosi come elemento chiave della rete europea TEN-T.
Terzo Valico: aggiornamenti, incognite e benefici per Como
Nonostante gli aggiornamenti incoraggianti sull’avanzamento dei lavori, che vedono molti lotti vicini alla conclusione, il Terzo Valico deve affrontare diverse criticità che potrebbero metterne a rischio la scadenza 2027. Incognite come la presenza di rocce dure, sacche di metano e, in alcuni cantieri, amianto, hanno causato rallentamenti significativi nello scavo. Per questo motivo, osservatori e tecnici del settore non escludono la possibilità di ritardi, con l’apertura della nuova linea ferroviaria che potrebbe slittare al 2028 o persino al 2030, includendo la fase di collaudo e l’attivazione di opere essenziali come il Nodo ferroviario di Genova. Nonostante le sfide, i vantaggi attesi per la Lombardia e, in particolare, per la zona di Como, restano enormi: i collegamenti più rapidi e competitivi con la Liguria stimoleranno sia il turismo che le imprese, garantendo un’infrastruttura moderna e strategica.














