LUGANO – Le autorità italiane stanno valutando come intervenire sulla Arctic Metagaz, la nave russa per il trasporto di gas naturale liquefatto rimasta alla deriva nel Mediterraneo.
Un tanker carico di LNG alla deriva che appare come un paradosso
Secondo quanto comunicato dal Ministero dei Trasporti russo, l’imbarcazione, partita dal porto artico di Murmansk, sarebbe stata colpita la scorsa settimana da droni navali ucraini lanciati dalla costa libica. Kyiv non ha rivendicato l’operazione. La nave, pur danneggiata, è ancora in galleggiamento e si trova tra Malta e l’area di competenza italiana, monitorata da unità tecniche e militari. Le autorità italiane stanno esaminando le opzioni disponibili, con particolare attenzione ai rischi ambientali e alla sicurezza marittima, dato il carico di LNG. In un momento in cui gas e petrolio sono scarsi e i prezzi in aumento, la presenza di un tanker carico di gas alla deriva appare come un paradosso: un potenziale valore energetico, ma in condizioni che richiedono massima prudenza e coordinamento internazionale.













