LA DS: UN MITO CHE SFRECCIÒ DAL SALONE DI PARIGI
STILE – Parigi, 6 ottobre 1955. Una data che segnò una svolta nell’industria automobilistica mondiale. Al 45° Salone dell’Automobile di Parigi, la Citroën presentava al pubblico la sua creatura più innovativa: la DS, soprannominata affettuosamente “Squalo” per il suo design aerodinamico e futuristico. L’entusiasmo suscitato dalla DS fu tale da paralizzare lo stand Citroën. 80.000 ordini in soli quattro giorni! Un record assoluto che testimoniava l’impatto rivoluzionario di questa vettura. Come scriveva “Le Figaro”, si trattava di una “DS mania” che coinvolgeva tutti i francesi. La Citroën DS è molto più di una semplice automobile. È un’icona del design industriale, un simbolo di innovazione e progresso. Ancora oggi, a distanza di decenni dalla sua presentazione, la DS continua a affascinare gli appassionati di auto di tutto il mondo.
UN GIOCATTOLO PROIBITO?
Nonostante il prezzo proibitivo di 930.000 franchi, i clienti non si facevano scoraggiare. L’atmosfera allo stand Citroën era euforica, con clienti che agitavano libretti degli assegni come bandiere. La richiesta era talmente elevata che i tempi di consegna si allungavano di un mese ogni ora. L’auto non era solo bella da vedere, ma era anche all’avanguardia sotto il cofano. Le sospensioni idropneumatiche, un’invenzione rivoluzionaria per l’epoca, garantivano un comfort di marcia senza precedenti e un’aderenza stradale eccezionale. Inoltre, i fari direzionali, che seguivano la curva, erano un’altra innovazione che lasciava a bocca aperta.













