RIEHEN – La Fondation Beyeler ospita una vasta monografica dedicata all’artista colombiana Doris Salcedo.
L’ARTE DELLA COLOMBIANA DORIS SALCEDO
La Fondation Beyeler è il primo museo svizzero a ospitare una vasta monografica dedicata all’artista colombiana Doris Salcedo. Riunendo otto serie di opere centrali di diversi periodi creativi l’esposizione si sviluppa su 1300 metri quadrati. Presenta un centinaio di opere singole. I lavori chiave in prestito da importanti collezioni internazionali e opere raramente esposte provenienti da raccolte private. Gli oggetti, le sculture e gli interventi site specific di Doris Salcedo. Tematizzano i vissuti e le conseguenze dei conflitti violenti in ogni parte del mondo. I lavori, benché il più delle volte ispirati da precisi fatti di cronaca, hanno valenza universale e producono un effetto cui non ci si può sottrarre. Sovente essi ruotano attorno a riflessioni sulla perdita, sul dolore individuale e sul lutto collettivo, oltre che sulla necessità del loro superamento sociale. L’installazione Palimpsest, 2013–2017, è in mostra alla Fondation Beyeler fin da ottobre 2022.
L’ARTISTA
Doris Salcedo è cresciuta nella capitale colombiana Bogotá, da lei stessa descritta come epicentro di catastrofi. Costantemente confrontata con l’orrore delle strutture del potere politico e della sofferenza umana nella sua patria, l’artista è andata maturando una spiccata coscienza sociale e politica. Ne sono scaturite opere che danno corpo alle emozioni e idee generate da tali esperienze. Ma anziché ricorrere a rappresentazioni plateali Salcedo punta a individuare i sentimenti condivisi dagli spettatori. Dice: “Ciò che tento di tirare fuori dai [miei] lavori è l’elemento che ci accomuna tutti.” Una delle opere più significative della mostra, A Flor de Piel, 2011/14, è costituita da centinaia di petali di rosa cuciti insieme con filo per comporre un sudario lievissimo che si dispiega su un’ampia superficie di pavimento.













