LA PORSCHE 917, VENTICINQUE ESEMPLARI PER CORRERE A LE MANS
AUTO – La Porsche 917 è una vettura da competizione della Porsche, che ha gareggiato nel Campionato del mondo sportprototipi, massimo campionato FIA a “ruote coperte” negli anni ’70-’80, nota al pubblico soprattutto per le sue imprese alla 24 Ore di Le Mans. Infatti questo modello ha portato alla casa tedesca la prima affermazione nella famosa competizione automobilistica nel 1970 e nell’anno successivo. La macchina vincente apparteneva al team automobilistico Porsche austriaco con sede a Salisburgo ed era pilotata dal pilota tedesco Hans Herrmann e dal britannico Richard Attwood.
IL PROGETTO
Il progetto prende le mosse nel giugno del 1968, quando la Federazione Automobilistica Internazionale delibera una nuova classe di “sportive omologate”, con cilindrata fino a cinquemila e peso minimo di 800 chilogrammi. I 25 esemplari richiesti, nati sotto l’occhio vigile di Ferdinand Piëch, sono completati nella primavera del 1969, quando la nuova belva inizia a conoscere il confronto agonistico. Dopo alcune gare concluse prima della bandiera a scacchi, l’auto vince con Jo Siffert e Kurt Ahrens la 1000 chilometri dell’Österreichring. È l’avvio di un cammino brillante, ben ricordato dagli appassionati di endurance. Il motore a 12 cilindri ha inizialmente una cilindrata di 4.5 litri. Raffreddato ad aria, è in grado di erogare 520 cavalli. La carrozzeria, in materiale sintetico e fibra di vetro, trova ospitalità in un telaio tubolare in alluminio, sul quale si possono adattare varie silhouette, in base alle esigenze dei diversi tracciati.









