SVIZZERA – Per contrastare la rapida diffusione del calabrone asiatico in Svizzera, il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha avviato una consultazione abbreviata per modificare l’ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici. L’obiettivo ĆØ consentire l’uso di biocidi per eliminare i nidi di questo insetto nei boschi.
Una minaccia per le api
Il calabrone asiatico, una specie esotica invasiva, rappresenta una minaccia per le api mellifere e selvatiche autoctone. Mentre i nidi primari, costruiti in primavera, si trovano spesso in aree urbane e possono essere eliminati con biocidi omologati, i nidi secondari, più grandi e situati tra le chiome degli alberi nei boschi, richiedono un approccio diverso.Ā La modifica dell’ordinanza permetterĆ ai Cantoni di concedere autorizzazioni eccezionali per l’uso di biocidi nei boschi giĆ da quest’anno, con l’entrata in vigore prevista per l’autunno 2025. Questa misura mira a rallentare la diffusione del calabrone asiatico, che ha dimostrato una notevole capacitĆ di adattamento e riproduzione.













