SVIZZERA – Il mercato del lavoro svizzero nel mese di giugno presenta un quadro complesso caratterizzato da tendenze contrastanti. Secondo i dati ufficiali pubblicati dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO), il numero dei disoccupati è diminuito di 1’067 unità (-0,8%) rispetto al mese precedente, attestandosi a 126’877 persone, mentre il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 2,7%. Tuttavia, l’analisi su base annuale rivela un incremento significativo di 22’359 unità (+21,4%) rispetto a giugno 2024, segnalando un deterioramento delle condizioni occupazionali rispetto all’anno precedente. La situazione appare ancora più preoccupante considerando i dati destagionalizzati, che mostrano un aumento di 3’273 unità (+2,5%) rispetto al mese precedente, portando il tasso di disoccupazione destagionalizzato al 2,9%.
Dinamiche demografiche e settoriali del lavoro
L’analisi per fasce d’età evidenzia particolare criticità nella disoccupazione giovanile, con i giovani tra 15-24 anni che registrano un aumento di 74 unità (+0,7%) su base mensile e un incremento del 19,6% rispetto all’anno precedente, mantenendo un tasso di disoccupazione giovanile al 2,5%. I lavoratori anziani (50-64 anni) mostrano invece una leggera diminuzione mensile di 325 unità (-0,9%), ma un aumento annuale del 20,0%. Il mercato del lavoro presenta segnali positivi nell’offerta di posti vacanti, con 39’757 posizioni annunciate presso gli Uffici Regionali di Collocamento (URC), registrando un aumento del 4,2% rispetto al mese precedente. Parallelamente, le persone in cerca d’impiego sono aumentate a 206’868 unità (+0,5% mensile), con un tasso che rimane invariato al 4,4%, mentre il lavoro ridotto ha interessato 13’987 persone nel mese di marzo 2025, evidenziando una diminuzione del 2,8% rispetto al mese precedente.




