BERNA – La Svizzera ha il mare? Il Consiglio federale adotta una strategia marittima.
UNA STRATEGIA MARITTIMA PER LA SVIZZERA
La strategia marittima adottata dal Consiglio federale il 2 giugno fornisce una visione d’insieme a tutti gli attori del settore e permetterà di rafforzare la coerenza della politica federale sulle questioni marittime. Nonostante sia un Paese senza sbocco sul mare, la Svizzera ha numerosi interessi nel settore marittimo. La Svizzera è composta da terraferma e acqua dolce, ma i mari e gli oceani rivestono una grande importanza per il nostro Paese, sia in termini economici e scientifici sia a livello ambientale. Con la sua prima strategia marittima, adottata dal Consiglio federale nella seduta del 2 giugno, la Svizzera dispone ora di una panoramica e di una visione comune che consentiranno di rafforzare la coerenza della politica federale in questo settore.
IL TRASPORTO
Circa il 90 per cento degli scambi intercontinentali di merci avviene via mare. La Svizzera, con la sua economia aperta al mondo, dipende dal commercio marittimo e dalle catene logistiche globali, di cui è anche uno degli attori. In Svizzera hanno sede grandi società operanti nel campo del trasporto marittimo e della logistica, che gestiscono complessivamente circa 900 navi. Si tratta di una delle più importanti flotte mercantili del mondo. Come parte del nostro mondo globalizzato, la Svizzera è fortemente interessata anche alla qualità e all’uso sostenibile degli ecosistemi marini. Questi ultimi svolgono un ruolo decisivo per far fronte a sfide come i cambiamenti climatici e la sicurezza alimentare.




