ZURIGO – La Svizzera offre un ecosistema tecnologico collaborativo sull’intelligenza artificiale.
LA SVIZZERA: UN HUB PER L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE (IA)
La Svizzera offre un ecosistema tecnologico collaborativo che promuove opportunità di collaborazione e un output innovativo di alto livello. Le regole sono chiare e trasparenti e offrono un ambiente normativo che consente alle aziende AI di operare in un contesto di elevata certezza del diritto. La Svizzera ospita università e istituti di ricerca rinomati in tutto il mondo nel settore AI, tra cui i due politecnici federali ETH di Zurigo ed EPFL di Losanna, IDSIA a Lugano, IDIAP a Martigny e molte università cantonali. Questa vicinanza a realtà di ricerca all’avanguardia è una delle principali ragioni per cui aziende tecnologiche leader a livello globale, come Google, IBM e HPE, gestiscono le loro attività di ricerca da questo Paese. Grazie alla sua forza tradizionale nel settore life science, la Svizzera è pioniere negli sviluppi AI nel settore sanitario e farmaceutico. È presente anche un ecosistema tecnologico compatto, che consente di portare sul mercato prodotti innovativi in tempi brevi.
L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
L’IA è una disciplina che studia come realizzare sistemi informatici in grado di simulare il pensiero umano. L’etica dell’intelligenza artificiale è una disciplina dibattuta tra scienziati e filosofi che manifesta numerosi aspetti sia teorici sia pratici. Stephen Hawking nel 2014 ha messo in guardia riguardo ai pericoli dell’intelligenza artificiale, considerandola una minaccia per la sopravvivenza dell’umanità. L’intelligenza artificiale è stata impiegata in un’ampia varietà di campi e applicazioni come la medicina, il mercato azionario, la robotica, la legge, la ricerca scientifica, l’analisi dei dati, i giocattoli e perfino lo sviluppo di nuovi robot usando la potenza di calcolo di un personal computer. In alcune applicazioni, l’intelligenza artificiale si è radicata a tal punto all’interno della società o dell’industria da non essere più percepita come intelligenza artificiale. Essa trova applicazione anche nelle smart city: gestione dei flussi (veicolari o turistici), operatività delle reti (telecomunicazioni ed energia), acquisti online e telelavoro. Inoltre, trova applicazione nell’e-procurement, ad esempio nella ricerca e selezione di nuovi fornitori. Anche nel campo dell’informatica stessa, molte soluzioni sviluppate originariamente per rispondere a problemi o necessità dell’intelligenza artificiale sono state adottate da altre discipline e non vengono più considerate parte dell’intelligenza artificiale.




