SVIZZERA – La Svizzera si appresta a giocare un ruolo attivo nella prossima conferenza internazionale di alto livello sul Medio Oriente, co-presieduta da Francia e Arabia Saudita a New York dal 28 al 30 luglio. Questo evento cruciale, sostenuto dalle Nazioni Unite, mira a promuovere una pace duratura e l’implementazione della soluzione a due Stati, riconosciuta come l’unica via per garantire stabilità e sicurezza nella regione. La delegazione svizzera, guidata dall’ambasciatrice Monika Schmutz Kirgöz, ribadisce l’impegno del Paese a favore della diplomazia e del diritto internazionale, consolidando la sua posizione come attore fondamentale nel processo di pace mediorientale.
La delegazione svizzera sarà guidata dall’ambasciatrice Monika Schmutz Kirgöz
La partecipazione elvetica sottolinea l’importanza attribuita dalla Svizzera all’applicazione delle risoluzioni delle Nazioni Unite sulla questione palestinese. Berna è fermamente convinta che una soluzione a due Stati, basata sul riconoscimento reciproco e sulla coesistenza pacifica, sia indispensabile per assicurare pace, sicurezza e dignità sia al popolo israeliano che a quello palestinese. Questo approccio proattivo evidenzia l’impegno degli elevetici a contribuire attivamente alla ricerca di una soluzione politica duratura e giusta per uno dei conflitti più complessi del nostro tempo, promuovendo il dialogo e la cooperazione internazionale.




