LUGANO – La crisi in Medio Oriente sta paralizzando il commercio di auto usate in Asia, con decine di veicoli di lusso – tra cui Lamborghini – rimasti bloccati nei porti dello Sri Lanka a causa delle deviazioni delle rotte marittime. Gli attacchi USA‑Israele contro l’Iran avrebbero congestionato i porti e interrotto le spedizioni, costringendo molte navi a soste forzate e ritardi di oltre dieci giorni. Gli esportatori giapponesi e sudcoreani, già sotto pressione per l’aumento dei costi di carburante e assicurazioni, segnalano cancellazioni di carichi, richieste di depositi aggiuntivi e possibili ritorni delle merci ai porti di origine. La situazione sta colpendo soprattutto i trader indipendenti, che vedono compromessa una filiera da 19 miliardi di dollari e temono ulteriori blocchi se il conflitto dovesse protrarsi.













