Donald Trump alza i dazi globali dal 10% al 15%

LUGANO - Donald Trump alza i dazi globali dal 10% al 15% con effetto dalla mezzanotte del 24 febbraio.

Phil Spencer va in pensione dopo 38 anni: Asha Sharma nuova guida di Microsoft Gaming

LUGANO - Microsoft ha annunciato che Phil Spencer, storico capo della divisione Gaming, andrĆ  in pensione dopo 38 anni di servizio. A prendere il...
7 C
Lugano
lunedƬ 23 Febbraio 2026
APP

Donald Trump alza i dazi globali dal 10% al 15%

LUGANO - Donald Trump alza i dazi globali dal 10% al 15% con effetto dalla mezzanotte del 24 febbraio.

Phil Spencer va in pensione dopo 38 anni: Asha Sharma nuova guida di Microsoft Gaming

LUGANO - Microsoft ha annunciato che Phil Spencer, storico capo della divisione Gaming, andrĆ  in pensione dopo 38 anni di servizio. A prendere il...

Trump firma l’ordine esecutivo per tariffe globali del 10% dopo lo stop della Corte Suprema

LUGANO - Trump ha firmato dallo Studio Ovale un ordine esecutivo che introduce una tariffa globale del 10% su tutti i Paesi, in risposta...

La Corte Suprema boccia i dazi di Trump: cosa significa ora per l’economia USA

LUGANO - La Corte Suprema degli Stati Uniti d'America ha dichiarato illegittimi i dazi imposti dal presidente Donald Trump, stabilendo che l’International Emergency Economic...

Argentina, la Camera approva la riforma del lavoro: 135 sƬ e 115 no

BUENOS AIRES, ARGENTINA - La Camera dei deputati argentina ha approvato con 135 voti favorevoli e 115 contrari il progetto di riforma del lavoro...

Cristiano Ronaldo investe 7,5 milioni in Herbalife: il titolo vola

LUGANO - Herbalife ha annunciato che Cristiano Ronaldo ha investito 7,5 milioni di dollari acquisendo una quota del 10% in HBL Pro2col Software, la...

Le aziende cinesi e i dazi americani: “Intimidazione e coercizione unilaterali”

IMPRESA Ā  L’escalation della guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti ha raggiunto un nuovo picco, con Pechino che ha annunciato un aumento dei controdazi sulle merci americane, portandoli dall’84% al 125%. Questa mossa drastica ĆØ stata giustificata dalla Commissione dei dazi doganali del governo cinese come una risposta alle “tariffe anormalmente elevate” imposte dagli Stati Uniti, che “violano gravemente le norme economiche e commerciali internazionali“. Secondo il comunicato del Ministero delle Finanze cinese, l’aumento dei dazi ĆØ una misura necessaria per proteggere il mercato interno, poichĆ© “a questo livello di tariffe, i prodotti americani esportati in Cina non hanno più alcuna possibilitĆ  di essere accettati“. Pechino ha inoltre accusato gli Stati Uniti di “intimidazione e coercizione unilaterali“, sottolineando che le tariffe imposte da Washington non solo danneggiano l’economia cinese, ma minacciano anche la stabilitĆ  del commercio globale.

Le aziende cinesi

Nonostante le tensioni, le borse europee hanno reagito positivamente all’avvio delle contrattazioni, mentre il dollaro ha continuato a indebolirsi. La Presidenza dell’Unione Europea ha accolto con favore la tregua di 90 giorni concordata tra le due potenze, sottolineando l’importanza di utilizzare questo periodo per trovare una soluzione duratura alla disputa commerciale. Il presidente cinese Xi Jinping ha lanciato un messaggio all’Unione Europea, invitandola a “reagire uniti alle prepotenze“. Xi ha inoltre ribadito che “nessun vincitore emerge da una guerra dei dazi”, sottolineando i rischi di un’ulteriore escalation del conflitto. L’aumento dei controdazi cinesi rappresenta un’ulteriore sfida per le aziende americane che esportano in Cina, con potenziali ripercussioni sui prezzi al consumo e sulla competitivitĆ . Allo stesso tempo, la mossa di Pechino potrebbe intensificare le pressioni sugli Stati Uniti per trovare un accordo commerciale. La tregua di 90 giorni offre un’opportunitĆ  per negoziare e trovare una soluzione, ma le divergenze tra le due potenze rimangono significative. Il futuro della guerra commerciale dipenderĆ  dalla capacitĆ  di entrambe le parti di trovare un terreno comune e di evitare un’ulteriore escalation che potrebbe avere conseguenze negative per l’economia globale.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli