Schneider Electric segna ricavi record a 40,15 miliardi e punta a profitti a doppia cifra

LUGANO - Schneider Electric raggiunge 40,15 miliardi di euro di fatturato annuo, superando per la prima volta la soglia dei 40 miliardi. Il risultato...

On inaugura in Corea del Sud la nuova fabbrica robotizzata per mettere al sicuro la supply chain

LUGANO - On, il brand svizzero di performance running, ha annunciato l’apertura di una nuova fabbrica altamente robotizzata a Busan, Corea del Sud, un...
10.8 C
Lugano
venerdì 27 Febbraio 2026
APP
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
HOI News - Spazio pubblicitario
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Nuova Chioma - Parrucchiere
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Hotelplan - Viaggi e vacanze

Schneider Electric segna ricavi record a 40,15 miliardi e punta a profitti a doppia cifra

LUGANO - Schneider Electric raggiunge 40,15 miliardi di euro di fatturato annuo, superando per la prima volta la soglia dei 40 miliardi. Il risultato...

On inaugura in Corea del Sud la nuova fabbrica robotizzata per mettere al sicuro la supply chain

LUGANO - On, il brand svizzero di performance running, ha annunciato l’apertura di una nuova fabbrica altamente robotizzata a Busan, Corea del Sud, un...

DAE acquista Macquarie AirFinance per 7 miliardi: nasce un gigante da oltre 1.000 aerei

AVIAZIONE - Dubai Aerospace Enterprise (DAE) ha annunciato la firma di un accordo definitivo per acquisire il 100% di Macquarie AirFinance Limited (MAF), per un...

Modi in Israele per rafforzare i rapporti bilaterali mentre cresce la tensione USA‑Iran

LUGANO - Il primo ministro indiano Narendra Modi è arrivato oggi in Israele per una visita ufficiale di due giorni, presentata da entrambi i...

Il fondatore di JD.com lancia Sea Expandary: yacht “100% green”

LUGANO - Richard Liu, fondatore del colosso cinese dell’e‑commerce JD.com, ha presentato oggi il nuovo marchio indipendente di yacht Sea Expandary, con l’obiettivo dichiarato...

Stellantis investe in Wayve: round da 1,2 miliardi per l’AI della guida autonoma

LUGANO - Stellantis entra nel maxi‑round da 1,2 miliardi di dollari della britannica Wayve, startup specializzata in software di guida autonoma basati su intelligenza...
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
HOI News - Spazio pubblicitario
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Nuova Chioma - Parrucchiere
Hotelplan - Viaggi e vacanze

L’Europa dice addio all’amianto, ma lo rispedisce nel mondo

EUROPA L’Unione Europea ha compiuto sforzi significativi per bandire l’amianto dal proprio territorio, una sostanza altamente cancerogena e dannosa per l’ambiente. Tuttavia, una lacuna nelle normative consente agli Stati membri di esportare l’amianto in quantità minime verso paesi terzi. Questa pratica, seppur in quantità limitate, solleva serie preoccupazioni riguardo alla salute umana e all’impatto ambientale a livello globale. La Commissione Europea, pur avendo fissato obiettivi ambiziosi per l’eliminazione dell’amianto in Europa, sembra non esercitare un controllo adeguato sull’export di tale sostanza. Questa mancanza di monitoraggio solleva interrogativi sulla reale efficacia delle politiche europee in materia di amianto.

L’amianto e l’Europa

La commissaria per l’Ambiente e l’Economia Circolare, Jessika Roswall, ha dichiarato che l’Ue si attiene alla convenzione di Rotterdam dell’Onu sul commercio dei prodotti pericolosi. In base a tale accordo, spetta ai paesi importatori decidere se acconsentire all’importazione di determinate sostanze chimiche, tra cui l’amianto. I paesi esportatori, a loro volta, sono tenuti a rispettare tali decisioni. Questa situazione paradossale evidenzia una falla nel sistema di controllo dell’Ue, permettendo che una sostanza bandita nel territorio europeo venga diffusa in altre parti del mondo. Se da un lato l’Europa si impegna a proteggere la salute dei propri cittadini e l’ambiente, dall’altro sembra chiudere un occhio di fronte ai rischi che l’esportazione di amianto può comportare per altri paesi. È fondamentale che l’Unione Europea prenda provvedimenti per colmare questa lacuna normativa e garantire un controllo più rigoroso sull’export. La salute e l’ambiente non hanno confini, e l’Ue dovrebbe assumere un ruolo di leadership nella lotta contro questa pericolosa sostanza a livello globale.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
HOI News - Spazio pubblicitario
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Nuova Chioma - Parrucchiere
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale

Ultimi articoli