L’EUROPA RAFFORZA LA DIFESA CON IL SOSTEGNO ALL’ESPANSIONE DEL PORTO MARITTIMO DANESE
EUROPA – La Banca europea per gli investimenti (BEI) sta stanziando 115 milioni di euro per ampliare il porto danese di Esbjerg, in modo da poter ospitare navi militari e potenziare la difesa europea. Il prestito di investimento rafforzerà anche la posizione dell’Europa nel mercato delle energie rinnovabili perché Esbjerg, situata nella Danimarca occidentale sul Mare del Nord, è il più grande porto europeo per la spedizione di turbine eoliche offshore. Il progetto approfondirà il canale di navigazione del porto in modo che possa ospitare imbarcazioni più grandi, comprese le forze navali. Inoltre, verrà costruito un terminal di 57 ettari per fornire un hub per la crescente industria dell’energia eolica offshore nel Mare del Nord.
PER LA NATO
La posizione strategica del porto, che risale al 1868 e un tempo era il principale porto peschereccio della Danimarca, è importante sia per le operazioni della NATO (Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico) sia per lo sviluppo della rete transeuropea di trasporto (TEN-T). “Questo investimento nel porto di Esbjerg è una mossa critica che rafforzerà la sicurezza e la sostenibilità energetica della Danimarca e dell’Europa, aumentando al contempo le nostre capacità di difesa collettive“, ha affermato il vicepresidente della BEI Ioannis Tsakiris. “Migliorando l’infrastruttura del porto, stiamo consentendo una maggiore connettività, supportando lo sviluppo di fonti di energia rinnovabili attraverso l’iniziativa REPowerEU della Banca e garantendo nuovi usi militari“.




