EUROPA – Con l’estate 2025 alle porte, l’Unione Europea intensifica le misure preventive contro gli incendi boschivi, una minaccia crescente per molti Stati membri. Attraverso il Meccanismo di protezione civile dell’UE, a luglio e agosto, Bruxelles dispiegherà un contingente di 650 vigili del fuoco e una flotta di 22 aerei antincendio e 4 elicotteri. Questo spiegamento strategico mira a rafforzare la capacità di risposta nelle aree a più alto rischio, in particolare in Francia, Grecia, Portogallo e Spagna, ma anche in altri sei Paesi membri. La presenza di queste risorse aggiuntive, tra cui personale altamente specializzato proveniente da 14 Paesi dell’UE, supporterà le squadre locali, migliorando significativamente la prontezza operativa e la capacità di contrastare rapidamente eventuali focolai.
La scorsa estate, seppur meno tragica di quella del 2023, nei Paesi europei sono bruciati complessivamente quasi 370 mila ettari
Queste nuove risorse aeree, cofinanziate dall’UE, andranno a integrare le capacità nazionali di numerosi Stati membri. Nel dettaglio, la Francia riceverà quattro aerei anfibi di medie dimensioni e un elicottero, mentre la Grecia sarà dotata di quattro aerei anfibi di media capacità. Croazia, Italia e Spagna vedranno l’arrivo di due aerei anfibi di media capacità ciascuno. La Svezia beneficerà di quattro aerei leggeri, e Portogallo e Cipro ne riceveranno due a testa. Per quanto riguarda gli elicotteri, due saranno inviati in Repubblica Ceca e uno in Slovacchia. Questa distribuzione mirata di mezzi e personale sottolinea l’impegno dell’UE nel proteggere i propri cittadini e l’ambiente dalle devastazioni degli incendi, garantendo un approccio coordinato e una risposta rapida ed efficace a livello transfrontaliero.




