Warren Buffett rompe il silenzio: liquidità, disciplina e niente azzardi dopo l’addio alla guida di Berkshire Hathaway

MIAMI , FLORIDA - Nel suo primo intervento dopo aver lasciato la carica di CEO, l’Oracolo di Omaha ribadisce che resta attivo “nel rispetto...

Venezia, boom di richieste per il contributo d’accesso 2026: già 45mila prenotazioni

VENEZIA, ITALIA - Sono 45mila le richieste registrate dal portale ufficiale, di cui 28mila nei primi quattro giorni dall’avvio del contributo d’accesso in vigore...
11.1 C
Lugano
sabato 4 Aprile 2026
APP
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
HOI News - Spazio pubblicitario

Warren Buffett rompe il silenzio: liquidità, disciplina e niente azzardi dopo l’addio alla guida di Berkshire Hathaway

MIAMI , FLORIDA - Nel suo primo intervento dopo aver lasciato la carica di CEO, l’Oracolo di Omaha ribadisce che resta attivo “nel rispetto...

Venezia, boom di richieste per il contributo d’accesso 2026: già 45mila prenotazioni

VENEZIA, ITALIA - Sono 45mila le richieste registrate dal portale ufficiale, di cui 28mila nei primi quattro giorni dall’avvio del contributo d’accesso in vigore...

Microsoft: maxi-investimento da 10 miliardi di dollari in Giappone

TOKYO, GIAPPONE - Microsoft ha confermato un piano da 1,6 trilioni di yen (10 miliardi di dollari) per espandere la capacità di calcolo AI...

Air France-KLM presenta offerta per quota di TAP Air Portugal

TRASPORTI - Il gruppo Air France-KLM ha confermato di aver presentato un’offerta non vincolante per acquisire una quota di minoranza di TAP Air Portugal,...

Aerei, rischio carburante da maggio: possibili tagli ai voli estivi

MEDIO ORIENTE - Lufthansa e Ryanair avvertono che, se il conflitto proseguirà, le forniture di jet fuel potrebbero ridursi già da maggio, con conseguenti...

Trump annuncia progressi contro l’Iran ma nessuna data per la fine del conflitto

AMERICA - In un discorso televisivo alla Nazione, il presidente Donald Trump ha dichiarato che le operazioni militari statunitensi in Iran avrebbero “quasi raggiunto...
HOI News - Spazio pubblicitario
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale

Migrazione e criminalità organizzata al centro dell’incontro dei ministri dell’interno a Basilea

BASILEA – Migrazione e criminalità organizzata al centro dell’incontro dei ministri dell’interno a Basilea.

MIGRAZIONE E CRIMINALITÀ

Il 21 e il 22 aprile si sono incontrati a Basilea i ministri dell’interno germanofoni su invito del consigliere federale Beat Jans. L’incontro dei cinque Paesi verteva sulle opportunità e le sfide insite nell’accoglienza dei rifugiati ucraini, la gestione della migrazione irregolare, la lotta alla criminalità organizzata e uno scambio in merito alle esperienze fatte con le varie tipologie di complottisti. Quest’anno la Svizzera ha ospitato l’incontro dei ministri dell’interno dell’area germanofona riunitisi a Basilea su invito di Beat Jans, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia. Oltre al consigliere federale Jans, hanno partecipato ai colloqui di lavoro la ministra dell’interno tedesca, Nancy Faeser, il ministro dell’interno austriaco, Gerhard Karner, la vice primo ministro nonché ministra dell’interno, dell’economia e dell’ambiente del Principato del Liechtenstein, Sabine Monauni, e il ministro lussemburghese dell’interno e di polizia, Léon Gloden.

LA GESTIONE

L’incontro dei ministri germanofoni si è focalizzato sulla migrazione; i partecipanti hanno discusso le opportunità e le sfide insite nell’accoglienza dei rifugiati ucraini e la gestione della migrazione irregolare. Poco dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, l’UE e la Svizzera hanno voluto concedere ai rifugiati ucraini protezione temporanea in modo rapido e senza ostacoli burocratici. Ciò significa che, ad oggi, nei Paesi germanofoni si è rifugiato circa un milione e mezzo di persone. All’epoca si presumeva che i rifugiati sarebbero potuti tornare presto in patria; a più di due anni di distanza, invece, non è possibile prevedere come evolverà la guerra in Ucraina. Di conseguenza, la gestione dei rifugiati solleva nuove domande, di cui si è appunto discusso anche a Basilea. In tale contesto la Svizzera si basa sull’approccio, detto dual intent, adottato dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico: consiste nel promuovere l’integrazione dei rifugiati mantenendo nel contempo la loro capacità al ritorno. Le esperienze e le competenze acquisite in Svizzera permetteranno a tali persone di contribuire in seguito alla ricostruzione dell’Ucraina. Davanti ai media il consigliere Jans ha affermato che è molto interessante anche il nuovo approccio del governo austriaco: a determinate condizioni, ad esempio un posto di lavoro o conoscenze di tedesco, i rifugiati ucraini in Austria possono infatti convertire il loro statuto di protezione in un permesso di dimora.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
HOI News - Spazio pubblicitario

Ultimi articoli