FOCUS – Lāorganizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026 mette in campo una macchina economica imponente, con la Fondazione Milano Cortina che gestisce un budget operativo di 1,6 miliardi di euro, supportato per 400 milioni dal CIO. Tuttavia, la vera partita dello sviluppo territoriale si gioca sugli investimenti strutturali: un piano complessivo di 3,4 miliardi di euro destinato a ben 94 interventi di ammodernamento. Di questi, 44 riguardano i siti sportivi e 50 le infrastrutture di trasporto, realizzati principalmente dalla societĆ SIMiCo2026. In questo contesto, l’Alto Adige riveste un ruolo centrale, con la Provincia Autonoma di Bolzano e lo Stato impegnati in una sinergia finanziaria senza precedenti. Il solo settore dei trasporti in provincia vede un impegno statale di 460 milioni di euro, a cui si aggiungono i fondi provinciali per garantire una mobilitĆ moderna e sostenibile tra le valli Isarco, Pusteria e Badia, come previsto dal piano opere approvato dal Governo.
Dalla mobilitĆ in Alto Adige agli impianti di Anterselva: ecco come vengono impiegati i fondi per le Olimpiadi Invernali
Il focus sulla Val Pusteria evidenzia come le Olimpiadi siano un volano per progetti che vanno oltre l’evento sportivo. Ad Anterselva, lo stadio del biathlon e le strutture ricettive come la Casa di Cultura beneficiano di investimenti per decine di milioni di euro. Ma la vera ereditĆ dei Giochi risiede nelle grandi opere di sistema: la Variante della Val di Riga, finanziata con 250 milioni di euro dal PNRR, rivoluzionerĆ il trasporto ferroviario locale favorendo lo spostamento del traffico dalla gomma alla rotaia. Parallelamente, grazie alla spinta olimpica, Terna investirĆ 90 milioni di euro per l’interramento delle linee elettriche ad alta tensione, migliorando l’impatto paesaggistico e la sicurezza energetica. Ogni spesa, regolata dalla legge provinciale n. 11/2019, viene monitorata con rigore per distinguere tra investimenti fissi e costi operativi, garantendo ai cittadini la massima trasparenza sull’utilizzo delle risorse pubbliche destinate a cambiare il volto delle Dolomiti.












