LUGANO – Municipio di Lugano: Badaracco vicesindaco, Chiesa alle finanze.
ELEZIONI A LUGANO: BADARACCO VICESINDACO, CHIESA ALLE FINANZE
Nessuno scossone in riva al Ceresio, sia per l’attribuzione dei Dicasteri che per la vicesindacatura. Durante la seduta di insediamento del Municipio di Lugano, Roberto Badaracco (PLR) è stato confermato vicesindaco, mentre il neoeletto Marco Chiesa (UDC) ha assunto la guida delle finanze cittadine. All’altro neoeletto, il socialista Raoul Ghisletta, va il Dicastero immobili che fu della compagna di partito Cristina Zanini Barzaghi. Gli altri municipali hanno mantenuto la guida dei rispettivi dicasteri. Si è dunque tornati alla ripartizione dei dicasteri precedente la scomparsa di Marco Borradori, con il dicastero Consulenza e gestione che è stato ricucito alle finanze, con la Divisione Sicurezza e salute che è stata restituita al Dicastero sicurezza e spazi urbani e la Divisione Statistica urbana alla Cancelleria (Dicastero istituzioni).
IN MUNICIPIO
La discussione, ci conferma il sindaco Michele Foletti, si è svolta in un «clima disteso e molto collaborativo». Tasto che in due ore l’ordine del giorno è stato ultimato. «Siamo tornati alla normalità dopo un periodo transitorio. Ringrazio Marco Chiesa che ha avuto il coraggio di assumersi la responsabilità e l’onere delle finanze cittadine». Negli scorsi giorni, lo ricordiamo, il presidente del PLR luganese Paolo Morel aveva auspicato un ritorno delle finanze in mani liberali radicali (l’ultimo «tesoriere» PLR era stato Erasmo Pelli). Sarà per un’altra volta: ad occuparsene per i prossimi quattro anni sarà il «senatore» democentrista. Per quanto riguarda la vicesindacatura, come annunciato sono state due le candidature: quella di Badaracco e quella di Chiesa. «Come da prassi, gli altri municipali ne hanno discusso e la scelta è caduta su Roberto», ha spiegato Foletti. La decisione è stata presa a maggioranza. Insomma, tutto è bene quel che finisce bene. «Siamo partiti con il piede giusto». «Mi fa piacere che si sia scelto di proseguire nel segno della continuità», ha dal canto suo commentato a caldo il vicesindaco.














