SINGAPORE – In Myanmar i coltivatori di riso affrontano una grave crisi: il diesel scarseggia e i prezzi sono aumentati rapidamente a causa delle tensioni legate all’Iran.
Nel delta dell’Irrawaddy, gli agricoltori fanno ore di fila — spesso di notte — per pochi litri di carburante. Il prezzo è salito da 2.450 a 3.413,50 kyat al litro, diventando insostenibile.
Il rischio è alto: senza carburante, la stagione del riso può saltare. Secondo il World Food Programme, un quarto della popolazione fatica già a nutrirsi.
La giunta promette interventi, ma senza dettagli. Intanto cresce il timore di un raccolto perduto e di una crisi alimentare ancora più grave.













