FOCUS – Il Natale nelle residenze reali europee è un mix affascinante di protocollo rigido e momenti di calore familiare. Se i Windsor mantengono un profilo formale a Sandringham, rispettando tradizioni secolari come lo scambio di doni divertenti alla Vigilia e il pranzo tradizionale dopo la messa, altre corti scelgono la semplicità. In Svezia, Victoria e Daniel preferiscono un approccio ludico tra biscotti e giochi sulla neve, mentre nel Principato di Monaco, Alberto e Charlène onorano l’eredità di Grace Kelly aprendo le porte di Palazzo Grimaldi ai bambini per una festa ricca di doni e magia.
Tra etichetta e intimità: come festeggiano i sovrani da Londra a Monaco
Ogni regno vanta usanze uniche che riflettono la cultura nazionale: dai Paesi Bassi, dove l’arrivo di Babbo Natale avviene via mare già a novembre, alla Spagna, dove la famiglia di Re Felipe predilige un Natale domestico alla Zarzuela, posticipando lo scambio dei regali all’Epifania. In Norvegia, l’erede Haakon Magnus non esita a mostrarsi in cucina con la famiglia, abbattendo le barriere tra corona e sudditi. Che si tratti di concerti di gala in Belgio o dirette social dei reali di Grecia, il Natale reale resta un momento dove la tradizione incontra la modernità in un equilibrio perfetto.













