EUROPA – L’Europa accelera sulla tabella di marcia per trasformarsi in un vero e proprio “Continente IA”, consolidando l’asse strategico con l’India. Durante la sua visita a New Delhi, la Vicepresidente esecutiva Henna Virkkunen ha ribadito la necessità di una cooperazione globale affinché i benefici dell’intelligenza artificiale siano condivisi equamente. Il punto di svolta è rappresentato dall’inaugurazione dell’Ufficio europeo di accesso legale, un’iniziativa chiave per creare un corridoio diretto tra le imprese dell’Unione e il vasto bacino di professionisti indiani nel settore ICT. Questa mossa, sostenuta dal Commissario Magnus Brunner, punta a connettere talenti, ricercatori e istituti di istruzione, garantendo all’UE le competenze necessarie per guidare la transizione digitale e colmare il gap competitivo globale attraverso una mobilità circolare e sicura delle eccellenze tecnologiche.
La visita di Henna Virkkunen a New Delhi segna una svolta per la sovranità tecnologica e la gestione dell’intelligenza artificiale di frontiera
Oltre alla gestione dei talenti, l’agenda di Virkkunen punta sulla Frontier AI Grand Challenge per spingere lo sviluppo dell’intelligenza artificiale di frontiera verso applicazioni pratiche e di pubblica utilità. L’obiettivo è duplice: da un lato, trasformare l’IA in uno “scudo” per la salute pubblica, ottimizzando diagnosi e ricerca; dall’altro, stabilire standard etici e di sicurezza comuni. La collaborazione UE-India, rafforzata dagli accordi commerciali di inizio anno, mira a promuovere un’IA “applicata” che sia sicura, inclusiva e sovrana. In questo contesto, la sovranità tecnologica europea passa per la capacità di governare i modelli più avanzati, garantendo che l’innovazione non sia solo un esercizio tecnico, ma uno strumento democratico per affrontare le sfide del futuro, dalla sicurezza informatica alla resilienza dei sistemi sanitari nazionali.













