LUGANO – I metalli preziosi continuano a correre: l’oro ha superato quota 4.500 dollari l’oncia, mentre argento e platino hanno toccato nuovi massimi storici, spinti dalla domanda globale di beni rifugio. Le tensioni geopolitiche e l’incertezza economica stanno alimentando un flusso crescente verso gli asset più difensivi, ridisegnando gli equilibri dei mercati delle materie prime.













