LUGANO – La Procura di Parigi ha disposto una perquisizione negli uffici francesi di X, parte di un’indagine sul comportamento dell’algoritmo della piattaforma e sul chatbot Grok. L’operazione, condotta dall’unità di cybercrimine con il supporto della gendarmeria, segue una serie di segnalazioni su presunte manipolazioni dei contenuti e sulla gestione di materiale sensibile. Elon Musk, proprietario di X, è stato convocato per un’“audizione volontaria” fissata al 20 aprile, insieme all’ex CEO Linda Yaccarino. L’inchiesta, avviata nel 2025, si è ampliata includendo accuse legate alla diffusione di contenuti non consensuali e negazionisti. Le autorità francesi puntano ora a chiarire il funzionamento interno degli algoritmi e le responsabilità della piattaforma.








