MEDIO ORIENTE – Il petrolio rimbalza sui mercati internazionali mentre il fragile cessate il fuoco nel Golfo non garantisce la piena riapertura dello Stretto di Hormuz, snodo da cui transita circa il 20% dell’offerta globale. WTI sale a 97,50 dollari (+3,3%) e Brent a 96,92 dollari (+2,29%), sostenuti da timori su sicurezza, logistica e costi assicurativi ancora elevati. Fonti ufficiali e analisti evidenziano che la tregua resta instabile e i rischi di approvvigionamento energetico rimangono elevati nel breve termine.
















