L’EDITORIALE – Contesto attuale: Hormuz sotto pressione, prezzi in aumento. Lo Stretto di Hormuz rimane il principale chokepoint petrolifero globale. L’EIA conferma che nel 2025 vi sono transitati volumi elevatissimi e che esistono “pochissime alternative” in caso di chiusura. Le tensioni regionali del 2026 hanno già rallentato il traffico marittimo e spinto i prezzi del greggio oltre i 100 dollari.
Arabia Saudita – East‑West Pipeline / scheda tecnica
- Lunghezza: circa 1.200 km.
- Percorso: dai giacimenti orientali al porto di Yanbu sul Mar Rosso.
- Capacità attuale: 5 milioni di barili/giorno.
Espansione: Aramco ha completato un progetto che porta la capacità potenziale a 7 milioni di barili/giorno.


Perché è cruciale oggi
La pipeline consente all’Arabia Saudita di esportare petrolio senza passare per Hormuz, ed è stata attivata in modalità emergenziale durante le recenti interruzioni del traffico nel Golfo .
Emirati Arabi Uniti – Abu Dhabi Crude Oil Pipeline (ADCOP) / scheda tecnica
- Lunghezza: 360 km.
- Percorso: dai giacimenti di Habshan al porto di Fujairah, fuori dallo Stretto di Hormuz.
- Capacità: più di 1,5 milioni di barili/giorno.
Stato attuale: pienamente operativa; considerata un asset strategico per la sicurezza energetica nazionale .
Il ruolo di Fujairah, di cosa si tratta
Fujairah è l’unico grande porto degli Emirati fuori da Hormuz e rappresenta un hub globale per stoccaggio.
L’Unione Europea valuta il rilascio delle riserve petrolifere
L’UE sta discutendo l’uso delle riserve petrolifere strategiche per contenere l’aumento dei prezzi del greggio. Il Commissario europeo Valdis Dombrovskis ha dichiarato che il rilascio coordinato delle riserve è “un’opzione sul tavolo” per aumentare l’offerta durante l’attuale fase di tensione sui mercati .
Quadro normativo
L’UE impone agli Stati membri di mantenere almeno 90 giorni di scorte di petrolio o prodotti petroliferi, come previsto dalla Direttiva 2009/119/EC.
I punti fondamentali:
- Le scorte sono monitorate mensilmente dalla Commissione.
- L’IEA conferma che i Paesi membri devono essere pronti a rilasciare riserve in caso di shock dell’offerta .
Perché la misura è rilevante:
- I prezzi del petrolio hanno superato i 100 dollari, come riportato nelle comunicazioni ufficiali UE.
- Un rilascio coordinato potrebbe attenuare la volatilità e compensare eventuali riduzioni dei flussi dal Golfo.
- Arabia Saudita ed Emirati sono gli unici Paesi del Golfo con pipeline operative che bypassano Hormuz, con capacità combinate fino a 6,5 milioni di barili/giorno.
- Queste infrastrutture rappresentano oggi un pilastro della sicurezza energetica globale.
- L’UE, di fronte all’aumento dei prezzi, valuta il rilascio delle riserve strategiche come misura temporanea per stabilizzare il mercato.














