SVIZZERA – Il 2025 ha segnato un debutto eccellente per il periodo di finanziamento 2025–2028 del settore dei PF, con la grande maggioranza degli obiettivi strategici pienamente centrati. Nonostante l’introduzione di misure restrittive, come il triplicamento delle tasse per gli studenti stranieri e la limitazione degli accessi al PFL, l’attrattività accademica rimane altissima: oltre 40.000 iscritti hanno scelto l’eccellenza svizzera, confermando il primato delle scienze ingegneristiche. Il prestigio globale è ribadito dalle classifiche internazionali, che vedono il PFZ all’11° posto mondiale, consolidando il ruolo della Svizzera come polo d’avanguardia per la ricerca e l’istruzione superiore di qualità.
Obiettivi strategici raggiunti e leadership internazionale della Svizzera
L’anno trascorso ha brillato anche per l’innovazione infrastrutturale e l’imprenditorialità. L’inaugurazione della moderna sorgente di luce SLS al PSI e l’operatività del supercomputer Alps a Lugano hanno proiettato il Paese ai vertici del calcolo ad alte prestazioni, permettendo lo sviluppo di Apertus, il primo modello linguistico multilingue open source svizzero. Il dinamismo del settore è testimoniato dalla nascita di 70 nuove spin-off, segnale di un ecosistema capace di trasformare la ricerca teorica in valore economico concreto. Sebbene il Consiglio federale auspichi maggiori sinergie nella gestione immobiliare e nelle riserve, il bilancio complessivo del settore dei PF resta un pilastro fondamentale per la competitività e la sovranità tecnologica della nazione.














