LUGANO – Ayandeh Bank crolla sotto i prestiti agli “amici”, mentre sale la tensione Iran‑USA. Il collasso della Ayandeh Bank, confermato dalle autorità iraniane, affonda nelle pratiche di credito opache che per anni hanno favorito imprenditori vicini agli ayatollah: secondo analisi indipendenti, fino al 90% dei prestiti era destinato a parti correlate, contribuendo a perdite superiori ai 5 miliardi di euro. La banca, già sommersa dai debiti e coinvolta in mega‑progetti fallimentari come l’Iran Mall, è stata assorbita dallo Stato dopo l’intervento della Banca Centrale. Parallelamente, cresce la tensione militare: media internazionali riportano che centinaia di soldati americani e britannici sono stati evacuati dalla base di Al‑Udeid in Qatar, in un contesto di preparativi intensificati e possibili scenari di attacco contro l’Iran secondo fonti occidentali citate da Reuters ed Euronews.












