Guerra in Iran, escalation continua: Trump attacca Mojtaba Khamenei, Parigi prepara missione a Hormuz

MEDIO ORIENTE - La seconda settimana di guerra in Iran registra un nuovo salto di tensione: la NATO ha abbattuto un missile balistico iraniano...

Trump all’Australia: “Concedete asilo alle calciatrici iraniane”

SYDNEY, AUSTRALIA - Donald Trump interviene sul caso delle cinque calciatrici iraniane che, dopo essersi rifiutate di cantare l’inno nazionale durante la Coppa d’Asia...
9.1 C
Lugano
martedì 10 Marzo 2026
APP
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Nuova Chioma - Parrucchiere
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
HOI News - Spazio pubblicitario
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto

Guerra in Iran, escalation continua: Trump attacca Mojtaba Khamenei, Parigi prepara missione a Hormuz

MEDIO ORIENTE - La seconda settimana di guerra in Iran registra un nuovo salto di tensione: la NATO ha abbattuto un missile balistico iraniano...

Trump all’Australia: “Concedete asilo alle calciatrici iraniane”

SYDNEY, AUSTRALIA - Donald Trump interviene sul caso delle cinque calciatrici iraniane che, dopo essersi rifiutate di cantare l’inno nazionale durante la Coppa d’Asia...

India: “Nessuna adesione al piano AIE sulle riserve petrolifere”

LUGANO - L’India non parteciperà all’iniziativa dell’Agenzia Internazionale per l’Energia per il rilascio coordinato delle riserve strategiche di petrolio, ha dichiarato una fonte governativa,...

Tunisia, previsto ampliamento da 1 miliardo di dollari per l’aeroporto di Tunisi‑Cartagine

INFRASTRUTTURE - La Tunisia ha annunciato oggi un piano di ampliamento da 1 miliardo di dollari per l’aeroporto internazionale di Tunisi‑Cartagine, con l’obiettivo di...

Referendum in Svizzera: i risultati ufficiali dell’8 marzo 2026

VOTAZIONI - La Svizzera ha votato l’8 marzo 2026, ecco il riepilogo con i risultati ufficiali:Iniziativa popolare «Sì a una valuta svizzera indipendente e...

Mercati energetici sotto pressione: Europa e Cina temono nuovi shock sui costi

LUGANO - I mercati energetici aprono la settimana in forte rialzo. I prezzi di oggi, Brent: 107,09$ a +15.54%, WTI: 104,10$ a +14.52%, gas...
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Nuova Chioma - Parrucchiere
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
HOI News - Spazio pubblicitario
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Hotelplan - Viaggi e vacanze
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale

Proteste in Iran: crisi economica e repressione nel post-Amini

FOCUS – L’Iran è nuovamente travolto da un’ondata di imponenti proteste anti-governative, esplose il 28 dicembre scorso tra i commercianti del Grande Bazar di Teheran e diffuse rapidamente in oltre 220 località. A incendiare la piazza è un mix esplosivo di carovita e repressione politica: con un’inflazione che supera il 40% e il crollo verticale del riyāl, beni di prima necessità come pane e latte sono diventati inaccessibili per gran parte della popolazione. Sebbene le radici del malcontento affondino nel drammatico deterioramento economico causato dalle sanzioni internazionali e dalla corruzione, il grido dei manifestanti richiama lo spirito della rivolta “Donna, Vita, Libertà” del 2022. Nonostante il presidente Pezeshkian abbia ufficialmente ordinato alle forze dell’ordine di non attaccare i civili, il bilancio attuale è tragico: si contano almeno 45 vittime, tra cui 8 minori, oltre 2.200 arresti e il sistematico oscuramento di internet e delle linee telefoniche per impedire il coordinamento delle rivolte.

Iran, i tanti volti della crisi

La crisi attuale sta assumendo i tratti di una sfida sistemica senza precedenti alla Repubblica Islamica, coinvolgendo settori strategici come i poli energetici di Pars e gli snodi commerciali di Bandar Abbas. A differenza del passato, la mobilitazione vede una convergenza inedita tra la classe lavoratrice, i partiti curdi e i movimenti studenteschi, con episodi di resistenza diretta che hanno portato alla temporanea perdita di controllo di alcune aree urbane da parte delle autorità. Sullo sfondo pesano le fortissime tensioni geopolitiche con gli Stati Uniti e il rischio di un’escalation militare con Israele, fattori che aggravano l’isolamento di Teheran. Con oltre i due terzi della popolazione sotto la soglia di povertà e razionamenti elettrici diffusi, la protesta non accenna a placarsi, alimentata da un sondaggio che vede l’81% degli iraniani desiderare un cambiamento radicale di regime a quasi cinquant’anni dalla Rivoluzione del 1979.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Nuova Chioma - Parrucchiere
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
HOI News - Spazio pubblicitario
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Hotelplan - Viaggi e vacanze
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D

Ultimi articoli